FER italiane in crescita nel 2019
FER italiane in crescita nel 2019, con un sviluppo record del fotovoltaico

Nel 2019 in Italia  le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno sorpassato globalmente 1,19 GW di potenza, segnando un +10% rispetto al 2018.

L’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili (la Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), ha analizzato come le diverse fonti di energie rinnovabili abbiano avuto andamenti diversificati: il fotovoltaico ha registrato una grandissima crescita (+69%), mentre sono risultati in calo eolico (-19%), idroelettrico (-71%) e bioenergie (-73%).

Fotovoltaico

Nel 2019 il settore fotovoltaico ha realizzato una crescita di nuova capacità per un totale di 737 MW (+69% rispetto al 2018), con un relativo aumento anche del numero di unità di produzione (+18%). Positiva la tendenza delle installazioni di taglia inferiore a 1 MW, con un una media mensile di 40 MW, in crescita rispetto ai 32,5 MW del 2018.

Un importante contributo al dato complessivo è stato apportato dai grandi impianti a terra di potenza superiore a 1 MW, soprattutto grazie al nuovo segmento di mercato degli impianti utility scale (> 5 MW), che nel 2019 hanno conseguito il risultato di nuova potenza per 230 MW. I dati fanno vedere come la crescita sia avvenuta soprattutto grazie a forme di incentivazione indiretta, quali la defiscalizzazione e le facilitazioni sull’autoconsumo.

Eolico

Per  l’eolico il 2019 non è stato un anno positivo, infatti si è attestato sui 414 MW, in calo rispetto all’anno precedente sia in termini di potenza installata (-19%) che in termini di unità di produzione connesse (-71%).

L’assenza di meccanismi di accesso diretto agli incentivi ha azzerato le installazioni mini-eoliche, e nel 2019 non risultano installazioni di impianti di taglia compresa tra 60 kW e 200 kW. La maggior parte del contributo al nuovo installato è arrivato dagli impianti di grande taglia, finanziati dai bandi ministeriali prima del 2018. Resta invariata, invece, la distribuzione territoriale rispetto agli anni precedenti, dove  la maggior parte della potenza connessa è localizzata nelle regioni del Sud Italia.

Idroelettrico

Negativo anche per settore idroelettrico: in calo del 71% rispetto al 2018. Più limitata, invece, la riduzione (-7%) delle unità di produzione installate. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all’anno precedente sono Basilicata, Emilia Romagna e Valle d’Aosta.

Bioenergie

2019 in calo il contributo delle bioenergie, che ha raggiunto i 20 MW di potenza (-73% rispetto al 2018), per un totale di 60 nuovi impianti, con una ripresa per gli impianti di piccola taglia.

Situazione complessiva

Lo studio di ANIE Rinnovabili, evidenzia come l’Italia sia lontana dalla media annua di 4 GW necessari per raggiungere l’obiettivo di 95,2 GW di potenza rinnovabile installata entro il2030, essendosi attestato ad oggi ad un totale installato di circa 55,5 GW.

La tendenza rilevata mostra come sia necessario accelerare le nuove installazioni, e potenziare gli impianti già in esercizio, anche tramite operazioni di ammodernamento generale, per far si che seguitino ad assicurare la produzione in efficienza per gli anni seguenti.