Energia pulita per la filiera agroalimentare sarda: il percorso di Produttori Arborea con Soltea
La transizione energetica diventa davvero concreta quando entra nei processi produttivi, nelle infrastrutture e nelle scelte quotidiane delle imprese. È questa la direzione intrapresa da Produttori Arborea, che insieme a Soltea ha avviato un progetto strutturato per rafforzare l’efficienza energetica, aumentare l’autoproduzione da fonti rinnovabili e costruire un modello energetico più autonomo, distribuito e sostenibile per la filiera agroalimentare sarda.
Non si tratta di un singolo intervento, ma di una strategia complessa che coinvolge più siti produttivi e logistici della Cooperativa, con soluzioni pensate su misura per le esigenze di ciascuna struttura. Il risultato è una vera e propria infrastruttura energetica diffusa, capace di integrare fotovoltaico, sistemi di accumulo, mobilità elettrica e sistemi di controllo avanzati.
Un progetto distribuito, costruito intorno ai bisogni reali
Il percorso sviluppato da Produttori Arborea con Soltea interessa cinque poli strategici:
- Mangimificio Biologico Meridoro al Centro Uno Sassu, ad Arborea
- Centro di Allevamento Rossopregio, ad Arborea
- Stabilimento Ortofrutticolo Primoverde, ad Arborea
- Stabilimento Mangimistico Meridoro, al Porto Industriale di Oristano
- Centro Logistico Meridoro, a Bolotana, nella zona industriale di Ottana
In questi siti sono stati realizzati o sono in fase di sviluppo impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo energetico, stazioni di ricarica per veicoli elettrici, infrastrutture elettriche dedicate e sistemi di monitoraggio e controllo. Nel complesso, il progetto racconta una visione industriale precisa: portare l’energia rinnovabile vicino ai luoghi in cui viene prodotta, consumata e gestita.

I numeri del progetto
Il percorso energetico della Cooperativa si articola in interventi di diversa scala, ma tutti con lo stesso obiettivo: valorizzare l’energia locale e renderla una risorsa strategica per l’organizzazione.
Mangimificio Biologico Meridoro – Centro Uno Sassu, Arborea
Qui è stato realizzato un impianto fotovoltaico da circa 250 kWp, con ulteriori 60 kWp attualmente in fase di realizzazione. Un intervento pensato per sostenere le attività operative del sito e aumentare la quota di energia autoprodotta.
Centro di Allevamento Rossopregio, Arborea
Uno degli interventi più significativi del progetto: il sito è stato dotato di un impianto fotovoltaico da circa 1.500 kWp, integrato con un sistema di accumulo BESS da 220 kWh e 120 kW di potenza, oltre a una stazione di ricarica da 200 kW destinata alla flotta aziendale elettrica.
Stabilimento Ortofrutticolo Primoverde, Arborea
In questo stabilimento il progetto assume un carattere ancora più evoluto. A un impianto fotovoltaico già esistente da circa 800 kWp si sono aggiunte nuove sezioni per circa 450 kWp, con ulteriori 250 kWp programmati. L’intervento comprende inoltre:
- un sistema di accumulo BESS da 344 kWh e 125 kW;
- una stazione di ricarica da 200 kW;
- l’ampliamento della cabina elettrica di ricevimento;
- una nuova rete di distribuzione in media tensione;
- una nuova cabina elettrica di trasformazione;
- un nuovo trasformatore MT/BT da 1.600 kVA;
- un nuovo quadro generale a servizio delle utenze e delle sezioni fotovoltaiche;
- un’infrastruttura dati per la gestione coordinata di fotovoltaico e accumulo;
- l’installazione del Controllore Centrale di Impianto (CCI).
Stabilimento Mangimistico Meridoro – Porto Industriale di Oristano
Anche questo sito è stato oggetto di un importante intervento energetico. È stato realizzato un impianto fotovoltaico da circa 1.000 kWp, al quale si aggiungeranno ulteriori tre sezioni in fase di sviluppo per una potenza complessiva di circa 700 kWp aggiuntivi. Il progetto include anche:
- un sistema di accumulo BESS da 516 kWh e 187,5 kW;
- una stazione di ricarica da 200 kW;
- infrastrutture elettriche dedicate all’integrazione energetica del sito.
Centro Logistico Meridoro – Bolotana, zona industriale di Ottana
Il progetto coinvolge anche la parte logistica della filiera, con un impianto fotovoltaico da circa 100 kWp, progettato per contribuire alla copertura dei consumi elettrici della struttura e inserire la produzione rinnovabile in un modello aziendale distribuito.
Nel complesso, il percorso supera 5 MWp complessivi tra impianti già realizzati e ulteriori sezioni in sviluppo, con oltre 1 MWh di capacità di accumulo a supporto della gestione intelligente dell’energia.
Non solo produzione: un’infrastruttura energetica intelligente
Il valore di questo progetto non si misura soltanto nella potenza installata. La vera forza dell’intervento sta nella capacità di integrare produzione, accumulo, distribuzione e utilizzo dell’energia in modo coordinato.
In un contesto produttivo come quello agroalimentare, l’energia non è solo un costo da contenere: è una leva strategica per migliorare continuità operativa, efficienza, autonomia e competitività. Per questo il progetto sviluppato da Produttori Arborea e Soltea non si limita a installare impianti fotovoltaici, ma costruisce una vera piattaforma energetica distribuita, pensata per accompagnare la crescita della cooperativa nel tempo.
L’integrazione con la mobilità elettrica, attraverso le stazioni di ricarica da 200 kW, e l’adozione di sistemi di accumulo BESS rendono il modello ancora più evoluto: l’energia prodotta localmente può essere gestita in modo più efficiente, ottimizzata nei momenti di maggiore bisogno e valorizzata all’interno dei processi aziendali.

La collaborazione tra Produttori Arborea e Soltea
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Produttori Arborea e Soltea, due realtà sarde che condividono una visione concreta: costruire soluzioni energetiche innovative, solide e coerenti con il territorio.
Soltea ha affiancato la Cooperativa come partner tecnico e strategico, curando la progettazione e la realizzazione degli interventi nei diversi siti. Un lavoro che ha richiesto competenze ingegneristiche, capacità di integrazione tra tecnologie differenti e attenzione alle specificità operative di ogni struttura.
Questa collaborazione dimostra che la transizione energetica può essere un processo industriale, pragmatico e radicato nel territorio, quando viene affrontata con competenza, visione e capacità di adattamento.
Un modello per il futuro della filiera agroalimentare
Il percorso di Produttori Arborea rappresenta molto più di un insieme di impianti: è un modello di sviluppo per l’intera filiera agroalimentare sarda. Un modello che mette al centro l’energia rinnovabile, l’efficienza, la gestione intelligente delle risorse e la valorizzazione delle competenze locali.
Portare l’energia pulita nei luoghi in cui si produce, si trasforma e si distribuisce significa rafforzare la filiera, ridurre la dipendenza energetica esterna e creare condizioni più favorevoli per una crescita sostenibile nel tempo.
In questo senso, il progetto racconta una verità semplice ma decisiva: la transizione energetica funziona davvero quando diventa parte del lavoro quotidiano delle imprese.
Conclusioni
“Energia pulita per la filiera agroalimentare sarda” è il racconto di un percorso concreto, fatto di impianti, infrastrutture, competenze e visione. Un progetto che unisce fotovoltaico, storage, mobilità elettrica e sistemi di controllo in una rete energetica distribuita, costruita per rispondere ai bisogni reali di un’azienda e del territorio in cui opera.
Per Produttori Arborea significa rafforzare la propria infrastruttura energetica e accompagnare in modo più consapevole l’evoluzione della filiera. Per Soltea significa mettere progettazione, innovazione e competenza tecnica al servizio di un obiettivo comune: trasformare l’energia in un fattore strategico di sviluppo.
Perché la vera energia non è solo quella che produciamo, ma quella che sappiamo progettare, gestire e valorizzare.
