bando Regione Sardegna micro reti elettriche

Regione Sardegna, bando per  interventi su micro-reti elettriche nelle imprese: scadenza per ottobre prossimo

Il bando della Regione Sardegna si propone di sostenere la realizzazione di microreti elettriche da parte delle imprese della Sardegna che, grazie all’utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, realizzino l’integrazione tra produzione, accumulo e consumo di energia, per massimizzare l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili.  

Coerentemente con la strategia del Piano Energetico Regionale Ambientale (PEARS), l’intervento promuove un nuovo modello che privilegia la generazione diffusa calibrata sui profili di consumo delle utenze, la promozione dell’accumulo distribuito, l’adeguamento tecnologico e il conseguente efficientamento degli impianti esistenti. I sistemi di accumulo, infatti, in particolare quelli destinati al sistema energetico elettrico, rivestono un ruolo strategico nell’attuazione della pianificazione energetica regionale.

Spese ammissibili
  • Investimenti produttivi (IP), Servizi (S), Costi materiali (CM), Spese gestione (SG)
  • Macrosettore
  • Industria, Servizi, Turismo
Data di scadenza dell’agevolazione

31/10/2020 12:00 (a sportello)

Soggetti ammissibili

Possono beneficiare degli aiuti previsti dal Programma le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola, con sede operativa in Sardegna, che intendano incrementare, mediante un Sistema di Accumulo elettrochimico, l’autoconsumo di energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico già installato su fabbricati e/o pertinenze di proprietà dell’impresa, o per i quali l’impresa è titolare di un diritto reale di godimento.

L’impresa che dispone di più sedi operative nel territorio regionale potrà presentare una domanda per ciascuna delle sedi nelle quali intenda incrementare l’autoconsumo.

Non possono partecipare al Programma le imprese operanti nei settori esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) 1407/2013 (pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, aiuti per attività connesse all’esportazione e aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali), fatto salvo il caso in cui queste operino anche in settori ammessi, e garantiscano, tramite mezzi adeguati, la separazione delle attività o la distinzione dei costi, in modo tale che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficino degli aiuti concessi ai sensi del Programma.

Progetti finanziabili

Sono ammissibili gli interventi destinati alla fornitura e posa in opera di microreti elettriche presso i fabbricati e/o loro pertinenze in uso alle imprese richiedenti, ubicati nel territorio regionale. L’intervento, nella sua configurazione minima, consiste nell’installazione di un Sistema di Accumulo elettrochimico opportunamente dimensionato e del relativo sistema di gestione, a servizio di un impianto fotovoltaico esistente, in esercizio, con una potenza nominale uguale o superiore a 10 kW.

Il fabbricato destinatario dell’intervento deve essere di proprietà dell’impresa proponente o comunque in uso alla stessa alla data di presentazione della domanda. Analogamente, l’impianto fotovoltaico preesistente, oggetto dell’intervento, deve essere di proprietà dell’impresa proponente o in uso alla stessa ed asservito alle proprie utenze.

Agevolazione concessa

L’aiuto, concesso nei limiti e alle condizioni previste dal Reg. (UE) n. 651/2014, consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ritenute ammissibili ed effettivamente sostenute, nella misura del 40% per le medie imprese e del 50% per le micro e piccole imprese, fino ad un massimo di € 20.000,00 (IVA esclusa) per ciascuna domanda.

La tabella seguente visualizza i massimali e l’intensità dell’aiuto descritti:

 Tipologia di impresa  Intensità di Aiuto  Contributo massimo 
 Micro e Piccola 50% € 20.000,00
 Media 40% € 20.000,00 
 Termini

Le domande di accesso al Programma devono essere presentate, a pena di inammissibilità, a partire dalle ore 12:00 del 25/05/2020 e entro le ore 12:00 del 31/10/2020.

Sardegna Ricerche comunica tempestivamente l’eventuale chiusura anticipata del Programma per esaurimento delle risorse disponibili mediante pubblicazione sul proprio sito Internet e su quello della Regione Autonoma della Sardegna.

Spese ammissibili

Interventi destinati alla fornitura e posa in opera di microreti elettriche presso i fabbricati e/o loro pertinenze in uso alle imprese richiedenti, ubicati nel territorio regionale. Gli interventi, nella loro configurazione minima, consistono nell’installazione di un sistema di accumulo elettrochimico opportunamente dimensionato e del relativo sistema di gestione, a servizio di un impianto fotovoltaico esistente, in esercizio, con una potenza nominale uguale o superiore a 10 kW. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si riporta di seguito un elenco delle voci di spesa ammissibili:

– Fornitura e posa in opera di un sistema di accumulo elettrochimico e relativi dispositivi di interfaccia; 

– Fornitura e posa in opera di inverter;

– Opere edili ed impiantistiche finalizzate a garantire la funzionalità e la sicurezza della microrete e dell’edificio in presenza di un Sistema di Accumulo elettrochimico (per es. impianto di rilevazione ed allarme antincendio, sistemi per l’estrazione di aria, ecc…), fino ad un massimo del 10% del costo totale ammissibile, di cui ai primi due punti;

– Fornitura e posa in opera dei componenti che costituiscono il sistema di gestione della microrete finalizzato alla massimizzazione dell’autoconsumo dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico (per es. dispositivi, misuratori, sensoristica, collegamenti Wi.Fi., sistemi di controllo dei carichi, apparecchiature e logiche di gestione e controllo, ecc…), fino ad un massimo del 15% del costo totale ammissibile, di cui ai primi due punti;

– Spese tecniche: progettazione, direzione e assistenza ai lavori, gestione pratiche autorizzative (enti locali, GSE, ENEL, ecc…), collaudo, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, consulenze specialistiche e altre attività tecniche strettamente connesse all’intervento approvato, fino ad un massimo del 15% del costo totale ammissibile di cui alla somma dei primi due punti.

Procedura

La procedura di valutazione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

L’esame delle proposte si articola nelle due fasi di seguito descritte:

Dotazione finanziaria

Le risorse disponibili sul presente Programma sono pari a € 1.500.000,00. La dotazione finanziaria potrà essere incrementata con altre risorse regionali, nazionali e europee che si renderanno eventualmente disponibili.