Strategia Energetica Nazionale 2017

Strategia Energetica Nazionale 2017: competitività, sicurezza e ambiente

Il 10 novembre 2017 il Governo ha approvato la Strategia Energetica Nazionale 2017 (SEN), gli obiettivi si dividono in 3 categorie: competitività, sicurezza e ambiente.

La competitività prevede una riduzione del prezzo dell’energia elettrica guidata soprattutto da una riduzione del costo medio delle rinnovabili, da una minor spesa energetica per effetto dell’efficienza e dell’evoluzione tecnologica e degli investimenti, e la completa liberalizzazione del mercato retail. Questo obiettivo serve per  migliorare la competitività del Paese, continuando a ridurre il divario di prezzo e di costo dell’energia rispetto all’Europa, in un contesto di prezzi internazionali crescenti.

L’obiettivo della sicurezza invece punta a  migliorare la flessibilità del sistema e avere un organizzazione dell’energia  più sicura e indipendente. Secondo i dati pubblicati dalla SEN, nel 2015 l’Italia ha importato il 76% di energia elettrica, con questa nuova strategia si prevede di ridurre di 12 punti percentuali l’importazione entro il 2030.

La SEN prevede degli investimenti per un ammontare di 175 miliardi, oltre l’80 % di questi fondi sono per le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica e contribuiscono in modo diretto ad incrementare la sostenibilità ambientale del sistema energetico.

Questa nuova strategia favorisce un’elettrificazione dei consumi a basso contenuto di CO2 per salvaguardare l’ambiente, altra categoria prevista dalla SEN. Infatti, grazie alle fonti rinnovabili si potrà avere una de-carbonizzazione del sistema energetico con la riduzione di 8 GW di produzione e un’emissione di CO2 del -39% nel 2030 e del -63% nel 2050. L’ energia derivata su tutti i consumi da questi sistemi passerà entro il 2030 dal 17,5% al 28%, e dal 33,5% sui consumi elettrici al 55%, andando così a ridurre la spesa energetica e le emissioni, e migliorando l’efficienza.

La SEN ha già avviato diverse azioni per arrivare a questi risultati:

  • ha stanziato nuovi regimi di aiuto per circa 450 ML€/anno
  • ha posto target rinnovabili e incentivi per le piccole isole
  • ha fatto la revisione delle norme per gli incentivi in coerenza agli orientamenti UE su aste e criteri di neutralità tra tecnologie
  • ha imposto l’esenzione da oneri di sistema per l’energia autoprodotta (riguardo l’autoproduzione nel settore elettrico)

Per raggiungere questi obiettivi ha messo a disposizione degli strumenti: aste tecnologicamente neutre per grandi impianti fino al 2020 con contratti di lungo termine fra produttori e consumatori, mentre per i piccoli impianti ci sono incentivi dedicati e abilitazione all’autoconsumo diffuso.

Queste sono solo alcune delle azioni già avviate dalla SEN, altre azioni riguardano l’efficienza energetica tramite una riduzione dei consumi finali, la riforma dell’ecobonus, la liberalizzazione del mercato e la competitività delle aziende energivore.

Potete vedere la presentazione della nuova SEN cliccando su questo link: Strategia Energetica Nazionale 2017